Arriva l’ADSL anche a Torriglia

Sembra proprio che finalmente anche Torriglia potrà avere un vero servizio ADSL. Per questo mese di settembre sono infatti previsti lavori di potenziamento della rete di Telecom Italia. I lavori sono realizzati grazie ad un progetto finanziato dalla Regione Liguria con fondi europei e consentiranno di fornire una vera connessione ADSL a tutti gli utenti del centro abitato, in luogo della inefficiente copertura wireless attuale. Ma…

Ci sono alcuni ma, che mi sono stati esposti con grande perizia da un tecnico Telecom intervenuto per risolvere un guasto cronico alla linea telefonica, e rendono questa notizia meno buona di quanto possa apparire a una prima lettura.

Anzitutto, la linea telefonica a Torriglia non arriva via cavo, ma via radio (e già questa è una scoperta interessante): l’antenna di Genova Granarolo comunica con il ripetitore nel centro di Torriglia tramite lo “specchio” installato sul Monte Prela. Attualmente la banda totale garantita da questo collegamento è di 20 Mb/s, che sono troppo pochi per fornire un accesso ADSL a tutti gli utenti di Torriglia. Il ponte radio verrà quindi potenziato fino a 155 Mb/s, ma anche in questo caso non sarà certo possibile fornire un servizio ADSL da 20 Mb/s né da 7. Come dire, servizio migliorato ma si avrà quello che a Genova era disponibile 5-6 anni fa, con in più una banda in upload ancora più ridotta che limita ulteriormente le possibilità (e non sto pensando al download di film e musica).

Il risultato è che, vista la carenza di banda, probabilmente Telecom si troverà a venderne più di quanta ne possa dare, e i risultati potrebbero essere scadenti per tutti, nonostante le tariffe. Le soluzioni alternative sono principalmente due:

  1. UMTS, che però non copre perfettamente il territorio e ha costi ancora piuttosto elevati per un utilizzo non occasionale;
  2. Wi-Max, che però ha seri problemi tecnici nelle zone di montagna (legati alle frequenze usate) e potrebbe quindi rivelarsi un clamoroso buco nell’acqua.

Le frazioni

Per le frazioni la situazione potrebbe essere anche peggiore. La zona di Marzano e Badaracchi ad esempio è servita da 4 linee fisiche, che servono 120 utenze “virtuali” (con bollette vere però). In pratica ci sono 30 utenze su ogni cavo, mentre nel centro di Torriglia ognuno ha il suo cavo. Oltre a spiegare i frequenti disservizi, questo impedisce di fatto che l’ADSL possa raggiungere queste frazioni, e le altre che si trovano in situazione analoga.

Telecom non ha alcun interesse nel mantenimento e nel potenziamento della rete, vista la concorrenza degli altri operatori che sono sgravati da questo peso, pertanto sarà difficile poter usufruire di un buon servizio nei prossimi anni.